Assemblee Elettive

CAPITOLO II
ASSEMBLEE ELETTIVE

A) Principi generali

    1. Le Assemblee per l’elezione degli Organi Sociali si tengono entro il mese di ottobre dell’ultimo anno del quadriennio.

    2. Le eventuali candidature sono libere, salvo le incompatibilità stabilite dallo Statuto, e possono essere presentate nei termini e modalità in appresso indicati.

    3. E’ ammesso il voto di lista, ed in questo caso il voto dato alla lista vale per ogni candidato in essa compreso.

    4. Il numero degli eletti non può eccedere quanto stabilito dallo statuto o votato dall’Assemblea, per cui in presenza di un numero di candidati superiore, alcuni di essi andranno depennati dall’elettore pena la nullità del voto.

    5. Salva l’ipotesi di elezioni del Presidente che è regolata al seguente punto B) n. 1-2-3, l’elezione dei componenti dei vari Organi Sociali avverrà apponendo una croce nel quadratino posto a fianco di ciascun candidato, prestando attenzione a non superare il numero massimo previsto della Statuto per ogni Organo Sociale poiché, in caso contrario, il voto non sarà considerato valido. Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti.

    6. L’elezione del Presidente (con eventuale ballottaggio) avverrà per prima; seguirà quella dei Consiglieri, poi quella degli altri organi Collegiali.

    7. L’elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo, dei Revisori dei conti, dell’Organo di disciplina di prima istanza e dei Probiviri, debbono avvenire sulla rosa dei Candidati che, manifestando la propria disponibilità, apporranno il proprio nominativo 7 giorni prima dell’assemblea elettiva, in apposito spazio destinato in bacheca, allo scopo di rendere noto a tutti gli Associati i nominativi degli aspiranti alle candidature.

    8. Ciascun associato ha la facoltà di dare la propria disponibilità per essere eletto in tutti gli Organi Sociali ma solo per quelle cariche che non siano tra loro incompatibili, secondo quanto previsto dall’art. 23 dello Statuto Sociale, inoltre per il Collegio dei Revisori, l’Organo di Disciplina di 1* Istanza ed il Collegio dei Probiviri, devono essere rispettate le condizioni di eleggibilità presenti ai rispettivi art. 32) 40) 41) dello Statuto.

    9. La consultazione avverrà secondo le direttive emanate dal Regolamento d predisposto dal Consiglio Direttivo.

B) Elezione del Presidente

  1. La candidatura del Presidente potrà essere corredata da un programma. Nel caso il Consiglio Direttivo in carica decida che le elezioni del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo debba avvenire con “voto di lista” ciascun candidato Presidente dovrà indicare il nome di ciascun Consigliere che farà parte del Consiglio Direttivo nel caso di sua elezione. I votanti non possono sostituire alcuni nominativi con altri di loro gradimento. Il voto dato alla lista del Presidente prescelto và a tutta la lista, ovviamente il candidato Presidente dovrà indicare i componenti del Consiglio Direttivo senza superare il n° massimo di Consiglieri indicati in Statuto.

  2. Per le elezioni dello stesso l’assemblea dovrà scegliere esclusivamente tra gli associati che avranno dato la loro disponibilità come previsto al punto 7 voce “Principi Generali”. Sarà eletto In prima istanza il candidato Presidente che avrà ottenuto la maggioranza assoluta dei votanti (50% + 1). Nel caso nessuno raggiunga tale maggioranza avrà luogo il ballottaggio fra i due candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti. Al termine del ballottaggio risulterà eletto il candidato che otterrà il maggior numero di voti. Nel caso vi sia un solo candidato Presidente che, in prima istanza, non dovesse ottenere la maggioranza assoluta dei votanti, la votazione non avrà effetto ed andrà convocata una nuova assemblea con la presentazione di nuovi candidati.

  3. In tale occasione si rispetteranno le procedure di voto di cui all’art. 17 voce a) dello Statuto, previa nomina di una Commissione scrutatrice che avrà funzione di verificare la regolarità della votazione e convalidare l’elezione.

C) Elezione del Consiglio Direttivo, dei Revisori dei Conti, dei Probiviri, dell’Organo di disciplina di prima istanza

  1. Come previsto al punto 7 della voce “Principi Generali” i votanti, operando la scelta degli Organi Sociali di cui al presente paragrafo, scelta che deve avvenire esclusivamente tra i candidati che hanno dato la propria disponibilità.

  2. I votanti potranno pure, scegliendo sempre tra gli aspiranti candidati, predisporre una propria lista di nominativi per gli Organi de quo.

  3. Risulteranno eletti alle cariche i candidati che avranno riportato il maggior numero di preferenze secondo le risultanze certificate dalla Commissione scrutatrice. In caso di parità di voti tra due o più candidati si provvederà ad un ulteriore scrutinio solo ed esclusivamente tra gli stessi.